Italia dei Valori

Mantova

“L’AFFARE C’E e il FOLCLORE anche” per Muto o Sodano?

Il PDL (partito dei lottizzatori) colpisce ancora con piazzale Mondadori. E il nuovo soggetto attuatore chi sarà? Forse, a quanto sembra Antonio Muto. La politica delle compensazioni, la politica delle riconciliazioni, la cultura del cemento.
Sodano: a me piacciono i gemellaggi perchè sono folcloristici, se si parlava di Crotone, le diamo atto che ha perfettamente ragione.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 Oggetto : richiesta di ulteriori chiarimenti in merito a notizie apparse sulla stampa quotidiana e sull’eventuale azione amministrativa che Codesta amministrazione intende promuovere nei confronti della vicenda “Lagocastello” e dei rapporti tra il Sindaco e l’imprenditore Antonio Muto.

 Premesso che

  •  Il 10 luglio 2010 veniva presentato dalla sottoscritta in qualità di capogruppo dell’Italia dei valori interrogazione al Sindaco di Mantova nella richiesta di chiarimenti sulla vicenda della lottizzazione Lagocastello di Antonio Muto;
  • A detta interrogazione, non è ancora conseguita risposta scritta sebbene l’art. 49 comma 3 del Regolamento del Consiglio comunale di Mantova (Approvato con DCC n.117 del 15.12.2004, modificato con DCC n.35 del 21.6.2005,DCC n.42 del 14.7.2005, DCC n.97 del 9.11.2009) reciti : “L’interrogazione consiste nella richiesta scritta, rivolta, tramite l’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, al Sindaco o alla Giunta per avere informazioni circa la sussistenza o la verità di un fatto determinato, per conoscere i motivi, i criteri e gli intendimenti in base ai quali sono stati adottati taluni provvedimenti o affrontate determinate questioni. L’interrogante deve dichiarare se intende ricevere risposta scritta: in tal caso il Sindaco o l’Assessore da lui designato dovrà rispondere entro trenta giorni dalla consegna della interrogazione all’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale”.
  • nel 2005 l’amministrazione Burchiellaro rilascia concessione edilizia per la costruzione di 120 villette, due condomini e, un grande albergo ad opera della Lagocastello srl di proprietà di Antonio Muto, da attuarsi in strada Cipata con vista sullo skyline rinascimentale di Mantova;
  • successivamente in forza della legge, la Giunta Brioni non può che dare il via libera alle opere accessorie e contemporaneamente chiede il parere della Regione Lombardia riguardante la necessità della VIA vista la dimensione dell’opera. La Regione dichiara l’obbligatorietà di procedere alla VIA, ragion per cui, viene chiuso poco dopo il cantiere. Il signor Muto chiede danni per 6 milioni di euro alla Regione e il TAR boccia la richiesta di danni.
  • nel 2008 la Soprintendenza, su richiesta dell’amministrazione Brioni, nell’ottica della della candidatura di Mantova a città Unesco, riconosce il vincolo che dichiara i laghi patrimonio storico-artistico. Il Ministro dei Beni culturali, on. Sandro Bondi, anche grazie alla puntuale sollecitazione dell’allora architetto (oggi Sindaco) Nicola Sodano, dà il via libera. La Lagocastello e il suo patron fanno ricorso anche contro il Ministro Bondi. 
  • Antonio Muto, sentendosi danneggiato, impugna il provvedimento della Soprintendenza e del Governo di centrodestra chiedendo  80 milioni di euro di danni al Comune. Lo fa tramite i mezzi di comunicazione di massa e senza produrre alcun atto ufficiale. Una richiesta in grado di mettere in ginocchio l’amministrazione comunale;
  • mentre il Tar di Brescia deve decidere in merito alla legittimità del vincolo d’inedificabilità della Soprintendenza, Antonio Muto attiva un altro ricorso presso il Consiglio di Stato in merito alla decisione relativa all’obbligo di sottoporre a Valutazione d’impatto ambientale (Via) la lottizzazione. La Via, in pratica, potrebbe salvare la sponda del Lago Inferiore, indipendentemente dalla legittimità dei vincoli della Soprintendenza.
  • La questione, nel frattempo, passa, nella primavera di quest’anno, al neosindaco del Pdl Nicola Sodano. Il nuovo primo cittadino, anche per evitare i danni, cambia rotta e sembra, forse, più propenso a lasciare che la Lagocastello finisca i lavori o a mediare sui risarcimenti. Si dichiara disponibile a rivedere il vincolo ministeriale contando sull’amicizia del Ministro Bondi. Quindi contrordine. Il 2 luglio 2010, la “Voce di Mantova” riportava la notizia di dialoghi e incontri tra l’amministrazione comunale e l’imprenditore  Antonio Muto della società “Lagocastello srl”, con il chiaro ed evidente obiettivo, così come dichiarato dal giornalista, di voler trovare un tentativo di riconciliazione con lo stesso; evitando così di dare corso ai contenziosi in atto contro il Comune di Mantova;
  • il consiglio di Stato con sentenza nr. 040246/2010 sconfessa le conclusioni di Fabio De Santis, arrestato per l’inchiesta sui grandi eventi, passati alla cronaca nazionale come “la cricca”, il quale ribadiva che la VIA non era necessaria per la costruzione delle 120 villette e il resto sulla sponda del Mincio; contrariamente da quanto sostenuto dalla Regione Lombardia: dunque la VIA è necessaria  portando di fatto all’evidente tramonto della lottizzazione Lagocastello.
  • l’imprenditore Antonio Muto all’indomani della Sentenza del Consiglio di Stato dichiara sui giornali locali, Gazzetta del 07/07/2010, “rinunceremo alla richiesta di risarcimento ma non rinunceremo a costruire, anzi, parleremo con il Comune”, avviando di fatto, un processo di mediazione con quest’ultimo;
  • A pag. 33 delle linee programmatiche dell’amministrazione Sodano votate dal C.C. durante la seduta di lunedì 28 c.m. si evince la filosofia urbanistica dell’amministrazione in carica:  “oggi il problema non è tanto quello di continuare ad ostruire, ma di ottimizzare l’impiego di aree”.
  • la Voce di Mantova il 15/09/2010 riporta che  Forum Mondadori, soggetto attuatore del piano attuativo di piazzale Mondadori, non abbia più interesse a costruire nell’ex stazione degli autobus;
  • nel medesimo articolo si fa riferimento all’incontro tra il Sindaco Sodano e l’imprenditore Antonio Muto. Si legge : “con lui Sodano ha aperto un canale di dialogo al fine di far rientrare la controversia insorta fra l’imprenditore e l’amministrazione comunale durante la vicenda della Lottizzazione Lagocastello. I 40.000mq del piano Lagocastello sarebbero compensati dai 21.000 del piano Mondadori, forte di 10.040 mq di stabili a uso residenziale, 2.500 mq di commerciali, 2.000 di direzionali, 6.300 di un albergo a quattro stelle da 120 stanze e due parcheggi; uno pubblico e uno privato. L’affare c’è”.

 Tutto ciò premesso si interroga il sig Sindaco e la Giunta comunale

  •  se effettivamente corrisponda al vero che ci siano stati degli incontri tra l’Amministrazione comunale e Antonio Muto, amministratore della Lagocastello srl, con l’intenzione di favorire compensazioni tra la lottizzazione Lagocastello e piazzale Mondadori e per quali motivi l’amministrazione, così come riportato dalle cronache locale, privilegia rapporti con alcuni imprenditori rispetto ad altri.
  • A quale titolo il Sindaco e la maggioranza di centrodestra si sentano impegnate con il costruttore Antonio Muto visto e considerato che il Comune di Mantova non ha mai rischiato di soccombere ai su menzionati risarcimenti milionari. Né prima e tanto meno dopo la sentenza del TAR.
  • se non sia stato investito il comitato di sorveglianza formato da provincia di Mantova, Comune di Mantova e CCIAA in merito all’eventuale cambio del soggetto attuatore, nonchè gli accordi intercorsi in merita a piazzale Mondadori;
  • Se non sia doveroso riferire in consiglio comunale che cosa intenda fare l’amministrazione in carica in merito ai 21 piani di lottizzazione da approvare in Consiglio comunale e congelati dall’amministrazione Brioni in attesa della redazione del nuovo PGT.

Mantova 30 settembre 2010

Benedetta Graziano
Capogruppo Italia dei Valori
Comune di Mantova

Allegati: A, B, C, D, E

 

30 settembre 2010 - Pubblicato da | Senza Categoria

2 commenti »

  1. [...] in questa fase di crisi (meglio “proprio” in questa fase) fanno affari d’oro e si annettono nuovi pezzi di territorio e di economia; è ripartita la scuola con tagli finanziari che incidono pesantemente sulla qualità e quantità [...]

    Pingback di Avanti assieme, la Società civile mantovana si organizza « Libertà e Giustizia – Mantova | 4 ottobre 2010 | Replica

  2. Grazie Brioni!!!
    Pero’ non e’ assolutamente vero cio’ che ho letto in questo articolo, ovvero:
    “la Giunta Brioni ……..chiede il parere della Regione Lombardia”.Le cose sono andate diversamente e voi lo sapete bene……. ma non voglio togliere i meriti al coraggio e alla trasperenza della Brioni che ha lottanto contro corrente.Un esempio di onesta’ e coerenza politica, cosa molto rara di questi tempi.
    Ringrazio anche la Signora Graziano per il suo interessamente e per aver difeso l’area sulla sponda dei laghi e ora patrimonio dell’unesco.
    Stefano

    Commento di stefano | 4 novembre 2010 | Replica


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