E la minoranza esce spaccata dopo il consiglio Comunale

Ieri sera si è tenuto una assemblea del consiglio comunale del comune di Porto Mantovano, tra i temi più scottanti vi è stato sicuramente la presentazione come ordine del giorno da parte del consigliere della lista civica ViverePorto dove veniva chiesto al Consiglio e alla Giunta di prendere un impegno ben preciso per la risoluzione del problema dei passaggi a livello che dividono la zona di Mantovanella e il resto dello sviluppo urbanistico del comune di Porto Mantovano. Il consigliere Salvarani ha argomentato molto esaurientemente le sue tesi e auspicava che votando l’ordine del giorno il Comune si prendesse l’impegno di far sviluppare uno studio di fattibilità per un sottopasso dove sorge il passaggio a livello della stazione ferroviaria di S.Antonio. Il Vice Sindaco Manzoli, che si è occupato personalmente della questione, ha evidenziato quali sono le difficoltà sia finanziarie che logistiche visto che Trenitalia si dice si disposta ad un intervento perchè questo favorirebbe il transito di più convogli ma d’altro canto senza nessuna partecipazione ne logistica ne finanziaria. Dopo un acceso dibattito, l’assessore Voi ha preso la parola rendendo noto che prevedendo una spesa per il sottopasso di circa 5 milioni di euro, facendo un mutuo si andrebbe a pagare un rateo annuo di 350 mila euro per una durata di 30 anni il che porterebbe il Comune a violare il patto di stabilità con tutto quello che ne consegue. Il Sindaco Ghizzi prendendo atto che comunque il problema sollevato è di importanza rilevante ha chiesto al consigliere Salvarani di aggiornarsi alla prossima settimana per effettuare un incontro con i capigruppo per decidere quali modifiche attuare sull’ordine del giorno in modo da capire se sia già il caso di fare uno studio o di creare un bando di concorso per ricercare idee tramite l’università, anche in vista di un progetto di cui si parla già agli atti al Comune da almeno 15 anni ma di cui nessuno si ricordava. Salvarani intestardendosi per volere una risposta in quella sede ha preteso di votare l’ordine del giorno che è stato rigettato. La seduta si è sciolta non senza polemiche tra i consiglieri di minoranza che hanno tacciato di intransigenza politica il consigliere Salvarani perchè in tutta la legislatura il Sindaco non aveva mai aperto spiragli così ampi su di una proposta della minoranza.

Lascia un commento