Il Tar boccia le modifiche alla legge sull’aborto della Regione
Le modifiche alla legge sull’aborto attuate dalla Regione Lombardia sono incostituzionali in quanto “la Regione non ha alcuna competenza nell’indicare le linee guida per l’interruzione volontaria della gravidanza”.
Una sentenza chiara che indica la non ammissibilità di alcuno intervento amministrativo sulla legge 194 che accoglie il ricorso presentato da alcuni medici e della CGIL contro le linee guida dettate dalla Regione proprio in materia di interruzione volontaria della gravidanza. Il Presidente Formigoni ha già dichiarato che contro questa sentenza verrà presentato un ricorso in quanto “le motivazioni del Tar sono curiose, speciose. Non è compito del Tar intevenire in materia di Costituzione che comunque le linee guida non violano come non violano la stessa 194″. Secondo gli avvocati della Regione Lombardia l’ordinanza non era in contrasto con la legge 194 anzi appare in accordo con le linee guida di tutela della salute di altri paesi europei. Di altro avviso sono i medici e la CGIL :”le norme della Regione modificano in modo illegittimo il contenuto della legge.
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