Roma 10 gennaio. “Un terzo polo alternativo e centrista? Siamo aperti a dialogo e alla valutazione dei programmi. Ben venga anche il terzo polo, purchè sia davvero promotore di un programma solido, concreto e portato avanti da chi realmente vuole lavorare per gli interessi del cittadino e del Paese”. E’ categorico il Ministro Antonio Di Pietro, intervistato dalla rivista on line ‘Moderatamente.com’ a cura di Francesco Sanseverino. E non è nemmeno contrario a tornare alle urne: “Se la legge elettorale deve essere un ‘papocchio’, meglio andare alle elezioni. Noi dell’IDV non siamo per quella politica che permette di non cambiare niente dicendo invece, che cambia tutto. Tant’è – spiega- che abbiamo appoggiato e raccolto firme per il referendum. E per chi come noi è un piccolo partito, testimonia tutta la nostra concretezza. Certo non vogliamo scomparire ma neppure tirare a campare”. Per quanto riguarda l’emergenza rifiuti a Napoli afferma: ” E’ inaccettabile che i cittadini debbano subire tutto questo. Mi auguro che, contemporaneamente, De Gennaro possa anche riuscire ad organizzare un programma completo di gestione dei rifiuti. Ho però detto, e ribadisco, che il Presidente della Regione Bassolino farebbe bene a mettersi da parte. Dopo 14 anni non può dire che anche lui ha fallito e però restare al suo posto. Sia chiaro, non ce l’ho con Bassolino peraltro mi è pure simpatico; maritengo che in politica, quando vi sono responsabilità accertate bisogna avere coraggio e senso morale di fare un passo indietro”.
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