Comunicato stampa

E’ con qualche perplessità che leggo gli attacchi rivolti a me e al sig. Castaldo da più parti, nello stesso giorno, e con lo stesso tono,  oserei dire di veemenza e incontrollato  furore, colpevoli di aver espresso un parere chiaramente inviso da diversi settori della politica mantovana. Perché mi chiedo, una semplice ipotesi, un suggerimento espresso chiaramente senza speranza e che più volte e da più parti è stato proposto ed, è vero, ricusato in base a più o meno valide ragioni, su queste ancora c’è chi ne discute, deve avere scatenato la follia distruttiva manifestata negli articoli apparsi sulla stampa locale? Forse che la libertà di opinione della quale ci siamo  serviti nella nostra lettera  e che è indipendente  da ogni altra considerazione che non sia quella di semplice cittadino mantovano che vede un quartiere una volta bellissimo andare piano piano  sulla via della dequalificazione, fa paura?  Forse in questi tempi non è più possibile avere pareri non perfettamente in linea con qualcuno all’interno del proprio partito, senza essere messi pubblicamente a confronto con chi è tanto bravo e tanto documentato?  

Invito il giovane Sebastiano Sali a mettersi gli occhiali e leggere bene  la nostra. lettera, noi  non diamo affatto la paternità della scelta di Fiera Catena ai Verdi, bensì “a costo di essere spiritosi”(ripeto la frase che ritengo chiarificatrice) riproponiamo tale ubicazione, che,  secondo il nostro. personale parere, risolleverebbe le sorti di una zona da anni in totale degrado.

Nel contempo ringrazio il giornalista che ha riportato così bene lo sfogo dell’on. Pedica .  Pur sottolineando che chiarirò in altro tempo e sede alcune dichiarazioni che trovo assolutamente fuori luogo e  indegne di un responsabile di partito, voglio evidenziare a lui e a chi ha pensato bene di usare la nostra lettera come pretesto per uno sproloquio politico tendente a creare confusione e instabilità all’interno della segreteria dell’I.D.V. mantovana,  che  noi stessi in un passaggio della nostra comunicazione  abbiamo invitato alla denuncia pubblica e coraggiosa chiunque fosse a conoscenza di intenti poco chiari e speculativi relativi alla controversia in questione, esprimendo nel contempo la solidarietà e fiducia nella magistratura della nostra città, che fino a prova contraria , in questi tempi di demonizzazione delle istituzioni ha diritto alla stima e al sostegno di tutti quanti i vertici  della politica locale e italiana.

   

                                                                                                                                                                                                                 ALFONSO SPERINGO

                                                                                                                                                                                           Coordinatore Provinciale ITALIA DEI VALORI Mantova

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